13 dicembre 2005

IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI

Ero molto indecisa se proporvi questo film o no…soprattutto perché penso a chi leggerà questo articolo in ufficio, spararsi un horror-thriller di prima mattina non è proprio il massimo dalla vita!
E quindi come al mio solito con qualche battutaccia qua e là cercherò di stemperare il clima…ma non vi assicuro niente, oggi non è che mi senta proprio Miss Simpatia… forse è per questo che mi è venuto in mente un film del genere…

Il Silenzio degli Innocenti, The Silence of the Lambs (il silenzio degli agnelli) il titolo originale, e già come inizio è abbastanza inquietante, cosa vuol dire?

E no! Sarebbe troppo comodo dirvelo già ora. Andiamo per gradi.

L’America trema a causa di uno psicopatico soprannominato Buffalo Bill, che sequestra giovani donne in carne e le restituisce scuoiate con in bocca un lepidottero “testa di morto”.
L’FBI deve intervenire al più presto prima che altre giovani e innocenti vittime perdano la vita.
Jack Crawford, agente dell’FBI incarica una giovane allieva dell’Accademia, Clarice Starling (Jodie Forest), di mettersi in contatto con il dott Hannibal Lecter (Anthony Hopkins), uno psichiatra con l’ hobby del cannibalismo, rinchiuso in un manicomio criminale di massimo isolamento.
Tra i due riesce a instaurarsi il dialogo, basato sul reciproco scambio di informazioni: Hannibal svela dei dettagli su Buffalo Bill e Clarice è costretta a parlare di sè.
Attraverso questi dialoghi scopriamo che Buffalo Bill sta cercando di trasformarsi in una donna. Rifiutato da ogni centro di chirurgia plastica per via dei suoi gravi problemi psichici, sta ovviando il problema costruendosi un travestimento da donna con la pelle delle poverine che rapisce. Le sceglie grasse per avere più pelle a disposizione e perché dopo un periodo di digiuno diventa più facile scuoiarle. Il lepidottero che lascia in bocca alle sue vittime vuol dire proprio questo….trasformazione!
Di Clarice, veniamo a conoscenza della sua infanzia difficile, orfana di madre, perde a 10 anni anche il padre, un poliziotto, che rimane ucciso in una sparatoria. La piccola viene allora affidata a degli zii e si ritrova a vivere in un rench da dove scappa via a 12 anni.


“Cosa ti ha spinto? A che ora sei partita?” chiede il dott Lecter.
“Presto era ancora buio” risponde vaga Clarice.
“Poi, qualcosa ti ha svegliato, vero? Era un sogno? Cos’era?”
“Era uno strano rumore…”
“Cos’era?!!”
“Un grido…una specie di grido…come la voce di un bambino.”
“E che hai fatto?”
“Sono andata di sotto….fuori…mi sono avvicinata praticamente alla stalla…avevo tanta paura a guardare dentro…ma dovevo!”
“E che hai visto Clarice?”
“Gli agnelli stavano urlando”
“Stavano macellando gli agnellini?”
“Urlavano come pazzi”
“E sei corsa via?”
“No, prima ho tentato di liberarli, ho aperto il cancello del loro recinto, ma non scappavano…rimanevano lì, confusi, non scappavano!”
“Ma tu potevi e lo hai fatto…”
“Si, ne presi uno e scappai via.”


Ma Clarice, non riuscì a salvare nemmeno quell’agnello, era solo una bambina, non riuscì ad andare troppo lontano, la ritrovarono subito. Per punizione venne sbattuta in un orfanotrofio. E il suo agnello venne macellato. Ancora adesso si sveglia nel cuore della notte sentendo quei lamenti, forse riuscire a catturare Bill, farà tacere gli agnelli nei suoi incubi, povere vittime innocenti che urlano disperate.

La missione di Clarice si complica, Buffalo Bill ha rapito la figlia di una Senatrice.
Il tempo stringe, Clarice, d’accordo con i propri superiori, fa un patto con Lecter: se le sue informazioni porteranno alla cattura dello psicopatico, verrà trasferito dalla cella del manicomio e godrà del beneficio di una vacanza su un’isola ogni mese. Il dott Lecter accetta, sa bene chi è l’assasino, è un certo Jamie Gamb.
Ma prima di farne il nome, viene trasferito nella nuova sede, e qui compie una sanguinosa, cannibalica e ingegnosa evasione. Anche senza l’aiuto di Lecter, Clarice però non demorde, non può farlo! Ormai è sulle tracce di Gamb, scova il suo nascondiglio, e tutta sola riesce a salvare la figlia della Senatrice e a impedire per sempre che quel bastardo faccia altro male. Il giorno del suo ingresso ufficiale nell'FBI riceve una telefonata: il dottor Lecter, ormai lontano, le parla e la saluta, mentre si prepara a uccidere il direttore del manicomio criminale dov'era detenuto….non l’aveva mai potuto sopportare…

Questo film ha vinto, nel 1992, cinque Oscar:
MIGLIOR FILM,
MIGLIOR REGIA,
MIGLIOR ATTORE ANTHONY HOPKINS,
MIGLIOR ATTRICE JODIE FOSTER,
MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE.
Posso io, misera donnina italiana, mettermi a criticarlo??
Potrei...ma non trova niente da contestare.
Premi strameritati!

Se avete voglia di farvela un po’ sotto, questo film è abbastanza efficace.
Sembra assurdo ma a far paura ed impressione più di tutto…dei cadaveri, del sangue…è il primo piano di Anthony Hopkins!! Provare per credere!

FOTO: non vi propongo la solita locandina. La riconoscete? È la maialina dei Muppets, il titolo tradotto sarebbe “Il silenzio dei Prosciutti”!
Se come titolo non vi è nuovo…avete ragione! Nel ’94 è stato girato un film parodia intitolato proprio così...sceneggiato,diretto e interpretato da Ezio Greggio. Ma non è granché, canale5 qualche volta l’ha messo in onda.

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