23 ottobre 2012

Il piccolo Diavolo

Padre Maurizio (Walter Matthau) compie un esorcismo e libera una donna da un demone che dice di chiamarsi Giuditta.
Giuditta (Roberto Benigni) assume sembianze umane, vuole conoscere il nostro mondo e spera che padre Maurizio possa fargli da guida.

Padre Maurizio: "Tu sei quella cosa schifosa che stava dentro la signora?"
Giuditta: "Sì, no... No, la signora è quella cosa schifosa che stava fuori di me."


Il povero prete che già vive una crisi profonda perchè si è innamorato della bella Patrizia (Stefania Sandrelli), non riesce a stare dietro all'esuberanza di Giuditta.
Dopo averne combinate tante, Giuditta lascia padre Maurizio per seguire le orme di una donna.
Conosce così Nina (Nicoletta Braschi), una tipa strana...

Bello vedere Matthau accanto a Benigni. Splendida coppia. Due facce indimenticabili.

Questo è il primo film in cui Benigni collabora con lo scrittore e sceneggiatore Vincenzo Cerami e inizia a mettere a punto il suo stile, da "Il piccolo Diavolo" iniziano i grandi successi.

Giuditta, Dante, Loris e Guido. I personaggi più amati di Benigni hanno in comune l'ottimismo, l'ingenuità, il romanticismo e lo stupore con cui vivono la vita. Sono dei gran pasticcioni, cadono in equivoci e spesso li creano.

- Scusi ma... intanto, come vi siete incontrati con questa...
- Così, per caso, una notte gli sono entrato dentro, pum, all'improvviso, mentre dormiva... Zac...
- E lei come ha reagito?
- E lei niente, non se n'è neanche accorta, dormiva... Di notte, tac, sono entrato dentro... Sono stato due giorni dentro ma lei non si è mica accorta di niente...
- Lei ha posseduto quella signora di 64 anni per due giorni, a letto?
- Non solo a letto, che discorsi, non solo a letto, no, anche... anche in cucina, in bagno... insomma, fuori, per la strada, in autobus, in bicicletta, dove andava andava... Che faccio, esco ed entro continuamente? Quando son dentro son dentro, se uscivo scappava: tutta la famiglia provava a tirarmi fuori, ma io niente, eh eh eh... [...]
- Scusi, ma perché si era scelto una donna di 64 anni?
- E che m'interessava quanti anni c'aveva? Io... io son scappato, c'avevo voglia di entrare dentro a qualcuno, che m'interessa quanti anni c'ha: ho trovato la signora, zac, ci sono entrato dentro, no? E che, mi metto a chieder l'età? Se trovavo lei, entravo dentro a lei; se trovavo la signora, entravo dentro alla signora, eh, ah, ah...



"Il piccolo diavolo" di Benigni in fondo è un angioletto!

2 COMMENTI:

  1. Una accoppiata incredibile, unica, e dei bei ricordi nella prima visione, al cinema, quando è uscito, che sono proseguiti anche nell'ultima. Il vero Benigni, quello dissacrante, quello che mi manca.

    RispondiElimina
  2. Storico, un cult dell'infanzia!
    "Modello numero 4... Giuditta!"

    RispondiElimina

 
Back to top!